Ci sono operazioni che sembrano chiuse in un senso e poi, quasi senza fare rumore, ricominciano a muoversi nell’altro. Nel mercato succede spesso così: prima una formula che pare pesare troppo, poi i minuti che calano, poi un club che rallenta e un altro che capisce di avere di nuovo margine. È quello che starebbe accadendo attorno a un giocatore che fino a pochi mesi fa sembrava destinato a restare dov’era, senza troppe discussioni.
Il punto, stavolta, non sarebbe un crollo tecnico né una rottura con l’allenatore. Anzi, secondo as.com, il rendimento del calciatore continuerebbe a piacere, così come il suo modo di stare dentro la squadra. Il problema sarebbe soprattutto economico, perché certe cifre possono cambiare il giudizio anche quando il campo non boccia nessuno.
Ed è qui che la situazione si sarebbe ribaltata. Quello che fino a dicembre sembrava indirizzato verso un riscatto quasi automatico adesso starebbe tornando in discussione, non per allontanare il giocatore ma per riportare la Juventus al centro della trattativa.
Solo a questo punto entra davvero in scena il nome: si parla di Nico Gonzalez, esterno argentino oggi all’Atletico Madrid ma ancora legato alla Juve in un’operazione che, almeno sulla carta, prevedeva un obbligo di acquisto molto pesante. Secondo la ricostruzione, l’Atletico sarebbe obbligato a prenderlo a titolo definitivo per 32 milioni di euro se il giocatore disputasse almeno 45 minuti in 21 partite di Liga sulle 35 disponibili dal suo arrivo in poi.
Il piano dell’Atletico per Nico Gonzalez
Per settimane quella soglia era sembrata vicina. Nico era partito forte, titolare quasi subito contro il Villarreal e già in doppia cifra di presenze utili a metà dicembre. Poi il quadro sarebbe cambiato. Tra due problemi muscolari, l’arrivo di Lookman e una gestione più attenta dei minuti, il conto si sarebbe fermato: a inizio aprile, dopo gli 11 match iniziali, ne sarebbero arrivati solo altri tre utili ai fini dell’obbligo. Per far scattare il riscatto automatico, adesso, dovrebbe giocare almeno 45 minuti in sette delle ultime nove giornate.
La parte interessante è che l’Atletico non sembrerebbe intenzionato a chiudere la porta. Al contrario, il club sarebbe soddisfatto di Nico Gonzalez e Simeone lo avrebbe anche pubblicamente elogiato, ma considererebbe i 32 milioni una cifra eccessiva. Per questo il piano, sempre secondoi il quotidiano spangolo, passerebbe da una rinegoziazione con la Juventus, con l’obiettivo di trattenere il giocatore ma a condizioni diverse. E anche Nico, stando alla fonte, vorrebbe restare in rojiblanco.








